Stress e concepimento: esiste una correlazione reciproca tra ansia e (in)fertilità?

Il desiderio di avere un figlio ma non riuscire ad averne è per una coppia un evento molto difficile da affrontare, perché in pochi mesi i partner vedono svanire tutti i progetti di vita idealizzati fino a quel momento. Rabbia, tristezza, frustrazione, ansia, insicurezza, delusione, sono solo alcune delle emozioni che entrambi arrivano a provare vedendo andare in fumo mese dopo mese il proprio sogno di diventare genitori. 

L’incapacità di generare una nuova vita può avere un impatto notevole sia a livello individuale che per la coppia, pertanto i risvolti psicologici ed emotivi, oltre che fisici, di una gravidanza che non arriva non devono mai essere sottovalutati.

Quando ci si trova ad affrontare una situazione del genere, lo stress può raggiungere livelli molto alti mettendo a rischio il rapporto di coppia e rendendo, così, ancora più difficile il concepimento di un bambino; ritmi frenetici, attività lavorativa intensa, difficoltà nelle relazioni familiari e sociali, sono tra i principali fattori fonte di stress per l’individuo e per la coppia che possono avere effetti rilevanti sulla fertilità.

Numerosi sono gli studi che hanno messo in evidenza una correlazione fra stress e difficoltà ad ottenere una gravidanza, ma tante sono anche le ricerche avanzate per confermare l’ipotesi secondo cui l’infertilità stessa può provocare elevati livelli di stress. Una sorta di circolo vizioso che impedisce alla coppia di diventare genitori pur non avendo problemi evidenti dal punto di vista fisico, ginecologico od andrologico. 

In uno dei primi studi in questo ambito condotto nel 2021, i ricercatori dell’Università di San Diego avevano stimato come le donne con i più alti livelli di stress avessero il 93% di probabilità in meno di rimanere incinte rispetto a chi non viveva questi problemi o aveva livelli di stress più bassi.

Un’altra ricerca condotta dalla scuola di Sanità Pubblica dell’Università di Boston e pubblicato sulla rivista American Journal of Epidemology ha evidenziato la stretta correlazione fra benessere emotivo e probabilità di diventare genitori. La ricerca, condotta su 1.272 uomini e 4.769 donne, si è fondata sul “Perceived Stress Scale”, un questionario utilizzato per valutare la condizione di stress individuale. Dalle risposte i ricercatori hanno avuto conferma di quanto le donne soggette ad importanti situazioni stressanti avessero una probabilità di concepimento inferiore del 13% rispetto alle altre. Un dato che assume caratteri maggiori nei soggetti con un’età inferiore a 35 anni. La ricerca ha messo in risalto, inoltre, quanto le coppie hanno una riduzione delle probabilità di concepire pari al 25% quando il punteggio maschile raggiunge un punteggio rilevante. 

Nonostante la ricerca di un figlio sia una tematica molto intima e delicata per la coppia e ci sia tanta reticenza e vergogna nell’affidarsi ad esperti della riproduzione, è importante capire che da soli potrebbe essere difficile affrontare la situazione e tutti i risvolti fisici e psicologici che essa comporta. E’ evidente quanto ansia e stress siano nemici della nostra salute, tra cui quella riproduttiva; le cause di un mancato concepimento possono essere tante, una di queste è sicuramente l’elevata presenza di stress nell’individuo e nella coppia, così come allo stesso tempo, la difficoltà ad avere un bambino è fonte di stress. Pertanto, oltre che un consulto ginecologico, utile per effettuare una serie di analisi che escludano difficoltà o impossibilità fisiche alla procreazione ed avere così una prima diagnosi è importante un supporto psicologico per indagare a fondo gli impedimenti emotivi che possono rendere ardua la ricerca di un figlio, così come è fondamentale intraprendere un percorso psicologico che aiuti la coppia a ritrovare la serenità qualora questo figlio non arrivi.

Spesso riuscire a cambiare le proprie abitudini e stili di vita, circondarsi di persone che siano di supporto e non di ostacolo, ridurre le pressioni esterne date dalla famiglia, dalle amicizie e dal lavoro, insieme alla scelta di essere ascoltati e supportati psicologicamente da un professionista sono azioni necessarie per ritrovare affrontare stress e ansia e ritrovare così la serenità necessaria a far sì che la gravidanza si instauri.

BIBLIOGRAFIA

American Society for Reproductive Medicine. Stress and Infertility. Revised 2008

Germaine M Buck LouisKirsten J LumRajeshwari SundaramZhen ChenSungduk KimCourtney D LynchEnrique F SchistermanCecilia Pyper. Stress reduces conception probabilities across the fertile window: evidence in support of relaxation. 2011 Jun;95(7):2184-9. doi:10.1016/j.fertnstert. 2010.06.078. Epub 2010 Aug 5.

SITOGRAFIA 

https://www.mayoclinichealthsystem.org

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