11/04/2020 – CLAUSTROFOBIA

Non so quanti giorni sono passati non tengo il conto. 

Non so quanti giorni o mesi ancora. 

Chiusa dentro questa casa. 

Certo in tempi di guerra ci sono cose peggiori. 

Ma questa è una guerra mondiale. 

Una guerra contro un nemico invisibile. 

Che fa strage di vite. 

Io sto qua a casa chiusa e mi sembra di impazzire. 

Forse perché sono Bipolare e ho paura di una depressione. 

Comunque soffro di una forte claustrofobia. 

Mi mancano i miei cari, i miei amici, l’amore. 

Sono relativamente giovane ma non abbastanza. 

È una situazione paradossale e surreale. 

Ho paura che non finisca presto ma che ci vorranno mesi e ancora mesi. 

Ho paura di non farcela. 

Mi sento fragile e questa claustrofobia mi uccide. 

Invoco Dio di salvarci tutti da questa pandemia atroce. 

Invoco Dio di farmi uscire al più presto da questa casa.

Invoco Dio di ridarmi i miei cari, i miei amici, l’amore.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti e suggestioni dal mondo della Psicologia

Altro da scoprire

Blog

Strategie di coping e soggettività

Il concetto di coping, traducibile letteralmente dall’inglese “far fronte”, “fronteggiare”, “tenere testa”, è impiegato in psicologia per indicare una serie di comportamenti messi in atto

Innovativa. Veloce. Discreta.

La Terapia online del Centro Nova Mentis è la risposta giusta al tuo bisogno di assistenza.

Lo Psicologo non è mai stato così vicino!